Rigore - Iela mari

Dobbiamo attendere la conclusione del conflitto più doloroso della storia per vedere fiorire i paracadute che hanno riportato a terra gli aviatori più fortunati.

La visione illuminata è quella di Giancarlo Fiorio, il cui intuito propizio sposta l’attenzione dal già rinomato marchio di pelletteria alla battutissima tela di seta, che con la sua leggerezza ed impalpabilità riesce a conferire l'elevata resistenza allo strappo che serve proprio a chi si lancia dal cielo. E dal tecnicismo alla bellezza iconica, dapprima con foulards sessantini, settanta per settanta centimetri, rigorosamente orlati a mano, poi con i novantini,  il passo è breve, per chi è capace di sognare il prodotto che diventerà il più raffinato ornamento tessile destinato al pubblico femminile.

La seta dei paracadute era realizzata con lo stesso numero di fili di trama e di ortito; non era tinta e per questo molto resistente e versatile.

Fiorio 1946 - esemplare 80x80 cm - Vintage (Como)

Del resto, progettazione, design e pratiche tessili antiche, consolidate nello storico marchio Fiorio Milano 1946, non avrebbero potuto disattendere l’evoluzione mondiale che oggi riconosciamo ai loro disegni unici e raffinati, frutto degli esiti di un’elevata complessità realizzativa, conquistando sia l’haute couture, sia il pret a porter.

1917

Dopo un lungo un percorso ad ostacoli, tra acquisizioni, incendi, nuove fortunate aperture, è il tempo maturo per un’idea nuova, di bellezza accessibile, elegante, innovativa, che conserva le origini urbane della bottega di stoffe e confezioni dei Fratelli Bocconi, sorta nel 1865 all’angolo di via Santa Radegonda a Milano. Diventati magazzini importanti, con oltre cento lavoratori in organico, sotto la guida del nuovo proprietario, il Senatore milanese Borletti, evolvono epicamente in un vortice di intenzioni imprenditoriali, sostenute dalla forza del nome creato da Gabriele D’Annunzio nel vallone di Čepovan, luogo carsico ed arcigno di matrice slovena e dalle influenze montane. Nasce La Rinascente, il leggendario marchio depositario dello stile alla portata di tutti.

Anni Cinquanta.

Telaio 1919 - Museo della seta di Como

A disegnare sulla seta, non solo a quadrati orlati, sono giovani promettenti che accendono le vibrazioni di nuovi contesti artistici nei quali dialogo e contaminazione cambieranno radicalmente la visione del mondo.

Giorgio Armani, Pierre Cardin, Ottavio e Rosita Missoni contribuiscono a creare una nuova grammatica visiva insieme a designer geniali come Giò Ponti, Max Huber e Bruno Munari. MILANO accoglie la luce di Bruno Danese e Jacqueline Vodoz, che a loro volta raccolgono il destino artistico, letterario ed intellettuale delle menti più originali,  spesso soprese a raccontarsela in Brera, accanto all’Accademia fondata nel 1776 da Maria Teresa d'Austria, o negli ambienti fumosi del locale storico aperto nel 1911 in via Brera 32, con un nome che di milanese aveva ben poco, il bar Giamaica, dove tante teste, tanti mondi dialogano attorno a nuovi ideali di ricerca, rigore ed innovazione.

Linea, punto, forma, spazio, luce: Iela Mari.

Dalla seta ai libri, il salto è breve: è Rosellina Archinto disegnatrice per La Rinascente, prima di diventare icona assoluta dell’editoria italiana dedicata all’infanzia con la sua Emme edizioni dal 1966, ad accogliere il potenziale dei disegni realizzati da Gabriela Ferrario (detta Iela)  per una linea d’arredamento de La Rinascente: se il primato spetta a Bompiani, per aver pubblicato nel 1960, in formato quadrato e spiralato La mela e la farfalla, il più imponente esercizio di stile e rigore poetico nella ciclica filosofica realizzato dalla commistione d’intenti dei coniugi Iela ed Enzo Mari, sarà la Emme a pubblicare “Il palloncino rosso” nel 1967, capolavoro assoluto della storia dell’illustrazione internazionale, in trentadue tavole di suggestione metafisica della trasformazione, racchiusa in un lirico inno alla vita. Senza parole.


Fiorio Milano, dal 2011 parte di Canepa 1966, produce cravatte, foulard e costumi da bagno di elevati standard qualitativi, divulgando, nel mondo, un’idea di bellezza senza tempo, nel più importante distretto serico al mondo, non lontano dalle sponde del lago di Como.

Lago di Como - l’ottantacinque percento dei capi di seta di eccellenza del mondo è prodotto a Como.

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